La Ballata delle acciughe, Dario Vergassola, Mondadori, 2014

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Dario Vergassola racconta una storia divertente e malinconica ambientata nella provincia italiana a lui tanto cara. Le vicende hanno luogo nella periferia di La Spezia, al bar Pavone, i cui frequentatori “nulla hanno da invidiare al bar di Guerre Stellari” e creano un microcosmo dove si riflettono tutti i pregi e i difetti dell’umanità. Popola il racconto una giostra di personaggi strani, buffi, a volte ridicoli, ma anche molto realistici, pieni di paure, piccole e grandi manie, problemi quotidiani ed esistenziali: Lucio e Alba, due cassaintegrati che giocano la stessa partita a biliardo da anni senza mai arrivare a una fine, barando di continuo sul punteggio per far durare la partita in eterno; Giulianone che racconta di essere stato rapito dagli Ufo; Gigi il barista, detto anche Gigipidia perché sa non quasi tutto ma proprio tutto; l’ipocondriaco Ansia, detto anche Malattie Imbarazzanti; i tre fratelli Chiappa, orchi buoni che sfruttano i loro muscoli facendo i traslocatori sulle colline dietro le Cinque Terre; infine Gino, impiegato statale con moglie e figli, protagonista di un avventuroso viaggio che lo porta da La Spezia fino in America, mentre gli amici dal bar seguono e commentano in diretta le sue rocambolesche avventure.

Dario Vergassola - foto

Dario Vergassola si avvicina al mondo dello spettacolo partecipando a “Professione Comico”, manifestazione diretta da Giorgio Gaber, nella quale ottiene sia il premio del pubblico che quello della critica. Nel 1992 vince il Festival di Sanscemo con la canzone Mario (Marta), e lo stesso anno pubblica l’album Manovale gentiluomo, contenente fra gli altri il brano Non me la danno mai (lamento dell’armonizzatore), e comincia a partecipare al Maurizio Costanzo Show. Inizia a girare per l’Italia con spettacoli teatrali come Bimbi belli (1993) , La vita è un lampo (1994) e Recital per due. Nel 1996 è coautore ed interprete dello spettacolo Tenera è la notte, in onda su Rai 2, e l’anno successivo partecipa al film tv Dio vede e provvede di Enrico Oldoini. A partire dal 1997 diventa ospite frequente del Maurizio Costanzo Show, e partecipa, come coautore, alla trasmissione Facciamo Cabaret, come ospite a Mai dire gol e a Quelli che il calcio. Nel 1999 esce l’album Lunga vita ai pelandroni, tratto dall’omonimo spettacolo di cabaret, e l’anno dopo viene pubblicato il libro relativo. Nel 2002 esce e diventa subito un successo editoriale Me la darebbe?, raccolta delle celebri e scabrose interviste realizzate nella trasmissione televisiva Zelig. Nel 2003 è fra i protagonisti della Serie TV Carabinieri,  e conduce con Federica Panicucci la trasmissione Bulldozer, dedicata ai nuovi comici. Sempre nello stesso anno esce anche il suo libro Me la darebbe? – Vol II. Dopo una stagione (2004) trascorsa lavorando per la TV satellitare Sky, nel 2005 e nel 2006 si presenta al fianco diSerena Dandini nella conduzione della trasmissione di Rai 3 Parla con me. Non trascura il cinema, partecipando in veste di protagonista a  L’anima di Enrico di Stefano Saveriano, a Nuda proprietà vendesi di Enrico Oldoini e ad Affetti smarriti di Luca Manfredi, oltre che a Il mattino ha l’oro in bocca. Nel 2014 viene confermato per la stagione 20142015 nel programma  Alle falde del Kilimangiaro, al fianco della conduttrice Camila Raznovich. Oltre ad essere autore di libri, pubblica rubriche e articoli per diversi giornali e magazine tra cui: MaxLeft e Il_Venerdì. Comunque il suo primo romanzo, La ballata delle acciughe, arriva in libreria solo nel 2014.

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