L’amore che ti meriti, Daria Bignardi, Mondadori, 2014

L'amore che ti meriti, Daria Bignardi - copertina

Come può l’amore essere insieme la forza più creatrice e più distruttrice? Cosa siamo disposti a perdere per l’amore, cosa siamo disposti a mettere in gioco? È possibile che la completa felicità si riveli solo nella assoluta infelicità? A Ferrara, Alma e Maio, due fratelli adolescenti, vivono in una reciproca, incantata dipendenza. La loro famiglia è molto unita. La scuola è finita, l’estate inizia. Alma e Maio non lo sanno di essere felici. Per Alma è un gioco quando propone al fratello di provare l’eroina. Una sola volta, l’ultima sera di libertà prima di raggiungere i genitori per le vacanze. Ma, mentre lei passa indenne dal veleno, Maio resta segnato e un giorno scompare. Bologna, trent’anni dopo. Antonia che tutti chiamano Toni, è l’unica figlia di Alma. Vive con Leo, commissario di polizia conosciuto durante un sopralluogo per i gialli che scrive. Ignora tutto di Maio, la madre non le ha mai raccontato nulla,forse per proteggerla o forse perché troppo grande è il senso di colpa. Quando Alma viene a sapere che Antonia aspetta il suo primo figlio, non riesce più a mantenere il silenzio di cui si è fatta scudo. Toni si misura con una vertigine improvvisa: che cosa può fare di fronte a un segreto che ha cancellato ogni traccia del passato di sua madre, e quindi anche del proprio? Toni torna a Ferrara per cercare Maio. E nell’inchiesta su Maio si riflette il gioco delle generazioni, la cifra degli anni bui a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta, fino al destino stesso di Antonia. Come si fa a meritarsi l’amore?

 

 

Daria Bignardi - foto

Daria Bignardi vive a Milano dal 1984 dove ha iniziato la sua attività di giornalista. Nel 1988 entra a Chorus, mensile di Leonardo Mondadori. Diventata giornalista professionista nel 1992, ha collaborato con varie testate: Panorama, Sette, La Stampa. Già dall’anno precedente iniziava a lavorare per radio e televisione, prima con Gad Lerner, poi con Gianni Riotta, per la trasmissione “Milano Italia”, su RaiTre. Su Rai Due ha condotto il programma “Era  glaciale”. Per più di 10 anni Daria Bignardi ha tenuto una rubrica di libri su Radio Deejay intitolata “La Mezz’ora di Daria”. Dall’ aprile 2005 scrive e conduce il programma “Le invasioni barbariche”  per La7. Ha diretto per due anni il mensile “Donna” di Hachette. Collabora con varie riviste, tra cui Vanity Fair. Ha ricevuto molti riconoscimenti, tra i quali il Premio Flaiano, due Telegatti (nel 2000 e nel 2007), due Oscar tv (nel 2001 e nel 2007), il Premiolino, l’Oscar del Riformista, il Premio Ideona e il Premio Alghero. Nel 2008 pubblica con Mondadori il suo primo romanzo, intitolato” Non vi lascerò orfani “, che vince il Premio Rapallo, il Premio Elsa Morante per la narrativa e il Premio Città di Padova. A questo farà seguito nel 2010 un secondo libro, intitolato“Un karma pesante”. Due anni dopo esce, sempre per Mondadori, “Un’acustica perfetta”. Del 2014 è “L’amore che ti meriti”. I suoi libri sono tradotti in varie lingue.

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