Chi manda le onde, Fabio Genovesi, Mondadori, 2015

Chi manda le onde, Fabio Genovesi - copertina

Chi manda le onde di Fabio Genovesi è stato il libro più votato da una giuria composta da ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 18 anni in rappresentanza di quarantaquattro scuole secondarie superiori in Italia e tre all’estero (Berlino, Bucarest, Parigi). Uno stralcio della motivazione: «Ogni pagina di questo romanzo è un’ondata di emozioni. Brancoliamo tutti nel buio di un oceano piatto e infinito che è la nostra vita, alla ricerca di correnti giuste che possano condurci a certezze e verità». Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell’immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda, ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l’amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi: ecco Sandro, che ha quarant’anni, ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c’è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione, sempre di guardia per respingere l’attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d’occhio, dall’altro li profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane.

 

Fabio Genovesi - foto

Fabio Genovesi è nato a Forte dei Marmi nel 1974. Ha scritto i romanzi “Versilia Rock City” ed “Esche vive”, tradotto in dieci Paesi, tra cui Stati Uniti e Israele, il saggio cult “Morte dei Marmi” e “Tutti primi sul traguardo del mio cuore”, diario on the road della sua avventura al Giro d’Italia. Collabora con il “Corriere della Sera” e “Glamour”. Nel 2015 pubblica “Chi manda le onde”.

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